Caccia all’uomo

pp. 150

Uscita: 5/10/2011
Collana: Linferno – 194

 

Siamo in Calabria intorno al 1810, nei mesi del grande duello fra il brigantaggio politico borbonico e il generale Manhès, capo dell’esercito d’occupazione francese. Il capobanda Boccone, alla testa di duecento uomini, controlla il “suo” territorio rubando e saccheggiando; nemmeno un tesoro appaga la sua sete di ricchezza e potere. Marta, prostituta, vuole vendetta contro il prete che l’ha posseduta e umiliata. Una storia nell’Italia divisa e occupata, dove la terribile ferocia della guerra colpisce ancora una volta i più deboli. La prima tiratura di questo volume risale al luglio del 1952, per la cura della Libreria Antiquaria Palmaverde (di proprietà dello stesso Roversi), con il titolo Ai tempi di re Gioacchino. L’opera fu notata da Elio Vittorini a seguito di un’entusiastica recensione di Leonardo Sciascia. Vittorini chiese immediatamente a Roversi di ripubblicare il testo - operando una serie di correzioni che poi decisero insieme - nella collana “La Medusa degli Italiani” da lui curata. Su suggerimento di Vittorini e di Italo Calvino, Roversi ne cambiò il titolo, scegliendo Caccia all’uomo. Il libro uscì così per Mondadori nel luglio del 1959. Questa, dunque, è una terza edizione.

 

 

 

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Letto 4381 volte Ultima modifica il Giovedì, 23 Maggio 2013 09:58