In uno dei petali della sua Nuova poesia in forma di rosa (1964), Pier Paolo Pasolini dedicò a Roberto Roversi questo breve ritrattino:
Nel terzo
petalo odoroso si contempla
ROVERSI, come un monaco di clausura
diventato pazzoche cerca una clausura nella
clausura, per rifare di nuovo il cammino già fatto,
senza notizie biografiche, cicala nel sole della tomba,
a trasformare livore in malinconia – comunque
quella è la sua vita, e della sua vita
i suoi versi sono testimoni
che hanno senso in con-
testi di dolore
nero.