L’operaio Gerolamo
S’alza il sole sui monti
e sono ancora a casa
cala il sole sull’acqua e mi ritrovo
nella polvere della strada
S’alza il sole sui monti
e adesso sono a Torino
cala il sole sull’acqua
e mi trovo solo come un cane in un angolo
dentro una mescita di vino
S’alza il sole sui monti
e mi trovo in Germania
cala il sole sull’acqua
e sono in una baracca disteso
al buio con un vecchio maglione addosso
e una lampada che non fa luce
S’alza il sole sui monti
e mi trovo a Nanterre periferia di Parigi
cala il sole sull’acqua e sono
con gli altri compagni a vegliare
un povero italiano: il mio amico Luigi
S’alza il sole sui monti
ed ecco che sono arrivato a Melano
città dell’abbondanza
e dei miracoli della Madonna
cala il sole sull’acqua
e non ho nemmeno la forza di guardarmi la mano
S’alza il sole sui monti
e mi trovo braccato nella campagna
cala il sole sull’acqua
e se qualche santo m’aiuta
mi trovo alla fine di una grotta buttato
S’alza il sole sui monti
e sono ferito a morte, ferito sul petto o condannato
(povero operaio, povero contadino, pastore)
cala il sole sull’acqua
e sono già morto e sotterrato
S’alza il sole sui monti
un altro al mio posto è entrato
Informazioni aggiuntive
- Tipologia di testo: testi di canzoni
- Anno: 1973
- Stato: incisa
- Album: Il giorno aveva cinque teste
- Interpreti: Lucio Dalla


