La canzone di Orlando

Se tutti i monti fossero seminati a grano

se i cavalli in branco ritornassero al piano

volando fra erbe e fiori,

raccontando i miei amori

avrei ancora vent’anni

Anser anser che va

 

Ma nevica sulla mia mano,

il mio cavallo è ormai lontano,

notte nebbia negli occhi,

il ferro sul mio ginocchio,

l’arco e freccia non scocco

Anser anser che va

 

Tu, luce che vai alla foce

con una corsa veloce,

bagnami con un riso solo;

se i monti sono foreste

e le strade nelle tempeste

io mi fermo nel volo;

 

e potrò raccontare

la mia vita passata

e ti saprò aspettare

Anser anser che va

 

 

Informazioni aggiuntive

  • Tipologia di testo: testi di canzoni
  • Anno: 1973
  • Stato: incisa
  • Album: Il giorno aveva cinque teste
  • Interpreti: Lucio Dalla
Letto 5113 volte Ultima modifica il Lunedì, 11 Marzo 2013 10:53