Doma il mare, il mare doma (Maradona)

 https://www.youtube.com/watch?v=wevD7vKwga0

 

È cominciata nel sole
poi è finita nel vino
non c'era niente da perdere
solo un vulcano vicino

In uno stadio un po' verde
un giocatore argentino
ma di questo racconto
protagonista è il destino

Tempo di fuoco e di creta
gente verde di rame
Giorni di lunga speranza
vecchi ricordi di fame

Calciando in rete il pallone
il cielo bruciava la stanza
mentre la sposa bambina
a un ritmo leggero di danza
giocava nell'aria di Mergellina


È cominciata nel sole
poi è finita nel vino
non c'era niente da perdere
solo un vulcano vicino

In uno stadio un po' verde
un giocatore argentino
ma di questo racconto
protagonista è il destino


E la mezz'ala tornante
nel campionato argentino
col 10 sopra alla schiena
tre anni interi di Spagna

Poi toro dentro all'arena
con una storia un po' strana
per l'avventura italiana

da lì non si era più mosso
come un cane dall'osso
e aveva scalato il destino


È cominciata nel sole
poi è finita nel vino
niente da perdere
solo un vulcano vicino

In uno stadio un po' verde
un giocatore argentino
ma di questo racconto
protagonista è il destino

Finisce dentro la nebbia
nel sole rosso al declino
più niente resta da perdere
spento il vulcano vicino

E nello stadio deserto
è solo il giocatore argentino
ma di questo racconto
protagonista è il destino

più niente resta da perdere
protagonista è il destino

È nello stadio deserto
solo il giocatore argentino

Informazioni aggiuntive

  • Tipologia di testo: testi di canzoni
  • Anno: 2000
  • Stato: incisa
  • Album: Donne & colori
  • Interpreti: Stadio
Letto 79 volte Ultima modifica il Venerdì, 27 Novembre 2020 07:37
Altro in questa categoria: « Formula 1