Roberto Roversi: tessera n. 1

La tessera n. 1 del Teatro delle Moline fu rilasciata a Roberto Roversi, anzi spedita. Era il febbraio 1973, i giornali avevano appena annunciato che Luigi Gozzi con la sua compagnia, di cui facevo parte, avrebbe inaugurato il suo teatro, in via delle Moline, quando arrivò una busta bianca, quadrata, contenente un biglietto scritto a mano e 500 lire di carta. Il mittente si diceva felice dell’apertura di un nuovo teatro a Bologna, ci augurava pieno successo e ci chiedeva di spedirgli la tessera necessaria per accedere al teatro: firmato Roberto Roversi.

Luigi Gozzi fu molto sorpreso: «Il Verri», la rivista di Anceschi, a cui aveva a lungo collaborato, era avvertita come opposta a «Officina» di Roversi e Pasolini. Da qui il suo stupore ma anche la stima verso un gesto grande nella sua semplicità.

Da allora a ogni debutto cercavamo tra il pubblico i suoi capelli bianchissimi, si metteva di solito nell’ultima fila, non si annunciava, pagava il biglietto alla cassa e qualche giorno dopo mandava due righe con le considerazioni sul nuovo spettacolo.

Poi ci sono state le collaborazioni, le chiacchierate piacevolissime alla Palmaverde, la sua libreria in via De’ Poeti, fino al suo ritiro invalicabile dopo la chiusura della Libreria. Un ultimo biglietto, alla morte di Luigi Gozzi, in busta bianca, rigorosamente scritto a mano.

 

 

 

la Repubblica, 16 settembre 2012.

 

 

 

Informazioni aggiuntive

  • Autore: Marinella Manicardi
  • Tipologia di testo: testimonianza
  • Testata: la Repubblica
  • Anno di pubblicazione: 16 settembre 2012
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