Trenta miserie d’Italia
pp. 60
Appartengo alla schiera, non folta, convinta non solo che si possa ma che si debba morire per la così detta “patria”, itala tellus, Vaterland.
Naturalmente, a Maratona, alle Termopili, a Salamina, a Curtatone e Montanara, sul Piave.
Obiettano: “Anche adesso che i confini sono scomparsi o fluttuanti come le onde del mare?”.
Rispondo: “La pace universale è l’utopia sovrana e solenne dei vecchi sapienti, e solitari, assisi davanti alle grotte delle alte montagne.
Dunque questo testo è un canzoniere d’amore incattivito da una rabbia rabbiosa per un tradimento che è in atto ma che deve passare.
(Roberto Roversi)
Informazioni aggiuntive
- Tipologia di testo: pubblicazioni in vendita
- Editore: Sigismundus
- Anno di pubblicazione: 2011
- link_esterno: http://www.sigismundus.it/poesia/trenta-miserie-ditalia/


